La Costa d’Oro
diventa Smart Land

Un piano strategico da 720 milioni di euro per trasformare gli 11 Comuni
del Golfo di Termini Imerese in un territorio modello: sostenibile, connesso e attrattivo.

12
Comuni firmatari
720M€
Investimento totale
9+2
Anni di attuazione
6
Corridoi tematici
LO STRUMENTO EUROPEO

Cos’è un Investimento Territoriale Integrato?

L’Investimento Territoriale Integrato (ITI) è uno strumento della politica di coesione europea — disciplinato dagli artt. 28–30 del Reg. UE 2021/1060 — che consente a più Comuni di un’area geografica omogenea di unire le forze sotto una strategia condivisa.

Attraverso l’ITI, una struttura tecnica specializzata agisce in nome e per conto dei Comuni aderenti: progetta, appalta, realizza e rendiconta le opere pubbliche, garantendo il rispetto dei tempi europei e la piena spesa delle risorse assegnate.

"Non più Comuni soli davanti alla complessità europea. Un'unica struttura tecnica che lavora per tutti, con competenze elevate e continuità nel tempo."

 🔑 Il problema che l'ITI risolve

I Comuni italiani — e siciliani in particolare — spesso non dispongono delle competenze tecniche per progettare e realizzare opere finanziate dall'UE nei tempi previsti dalla regola N+2 (fondi impegnati nell'anno N devono essere certificati entro N+2, pena il disimpegno automatico senza boasogno di alcuna decisione politica).

Il risultato paradossale: il Mezzogiorno — che ha più bisogno di investimenti — è anche il territorio che rischia maggiormente di perdere fondi europei già assegnati.

L'ITI cambia questa dinamica strutturalmente, portando capacità tecnica avanzata direttamente sul territorio, per tutto il ciclo di vita dei progetti.

✅ Con l'ITI, i Comuni ottengono:

  • → Progettazione esecutiva delle opere
  • → Gestione completa delle gare d'appalto
  • → Direzione lavori e supervisione cantieri
  • → Rendicontazione e certificazione spese UE
  • → Monitoraggio target e milestone europei
12
Comuni firmatari
Golfo di Termini Imerese
720M€
Investimento totale stimato
2025–2033
9+2
Anni di attuazione
+ 2 anni regola N+2
6
Corridoi tematici
Allineati SDG ONU 2030
5
Progetti bandiera
Interventi strategici
70km
Greenway costiera
Da Ficarazzi a Pollina

La visione: Smart Land

Abbiamo scelto di immaginare la Costa d’Oro come una “Smart Land”: Non una somma di Comuni, ma un territorio connesso: borghi costieri e collinari, servizi, mobilità dolce, patrimonio culturale, paesaggi e sistemi produttivi che dialogano in modo coerente.

Una costa che diventa laboratorio di sviluppo sostenibile, digitale e inclusivo.

 Un territorio al bivio

La Costa d’Oro è oggi un territorio “al bivio”:

da un lato
un patrimonio straordinario – paesaggi costieri e collinari, centri storici, identità marinara e rurale, turismo, produzioni locali

dall'altro
Le fragilità molto concrete: erosione costiera, qualità urbana spesso fragile, turismo concentrato in pochi mesi, mobilità dipendente dall’auto, giovani che faticano a trovare lavoro qualificato, servizi pubblici sotto pressione, organici ridotti, turn over bloccato, tecnici specializzati introvabili, appalti complessi.

I tre pilastri dell’ITI

Area definita

 Dodici Comuni che hanno scelto dilavorare insieme su un tratto dicosta precisa, con una visionecondivisa. 

Strategia multisettoriale

Rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, energia, digitale e occupazione: tutto connesso.

Attori locali

Imprese, associazioni, scuole, università, ordini professionali e cittadini: non partecipazione di facciata.

L’ITI non è un bando in più: è un “contenitore” strategico che tiene insieme tanti interventi diversi e permette ai Comuni di avere una regia unitaria, una cabina di coordinamento e una struttura tecnica dedicata.

È un cambio di metodo, prima ancora che un pacchetto di soldi.

LO STRUMENTO EUROPEO · INFOGRAFICA

Vantaggi principali e le sfide aperte

Una panoramica visiva dello strumento ITI: vantaggi principali, potenzialità e sfide da affrontare.

Fonte: GALP FLAG Golfo di Termini Imerese · ITI La Costa d’Oro Smart Land

Come affrontare la contraddizione?

Questa contraddizione la conosciamo tutti. La domanda è: come la affrontiamo? Con qualche progetto sparso, inseguendo bandi uno per volta,
oppure con una strategia integrata, che tenga insieme costa, città, mobilità, energia, lavoro? L’ITI nasce proprio per permetterci di scegliere la seconda strada.

LA VISIONE

Il Ri-nascimento della Costa d’Oro

La strategia dell’ITI parte da una visione ambiziosa e concreta: trasformare il Golfo di Termini Imerese in un territorio più sicuro, accessibile, innovativo e attrattivo, valorizzando ciò che già esiste — paesaggio, economia locale, storia, cultura, risorsa mare.

🌊 Un territorio a misura di futuro

La Costa d'Oro concentra, in un arco costiero di circa 70 km, una straordinaria varietà di risorse naturali, culturali e produttive: dal patrimonio greco-romano di Himera ai fondali marini del Golfo, dalle tradizioni della pesca artigianale alle rotte del turismo nautico, dai borghi medievali ai waterfront da rigenerare.

Tutto questo rimane oggi sottoutilizzato, frammentato tra 12 amministrazioni comunali che agiscono separatamente, con risorse tecniche insufficienti e difficoltà strutturali nell'accedere ai fondi europei disponibili.

🎯 La risposta: un piano integrato di area vasta

L'ITI La Costa d'Oro Smart Land aggrega i 12 Comuni attorno a una strategia unitaria di sviluppo. Non singoli interventi isolati, ma un ecosistema di progetti interconnessi capaci di moltiplicare l'impatto di ogni euro investito.

Il soggetto attuatore — il GALP FLAG Golfo di Termini Imerese - garantisce per tutti i 9+2 anni del programma la capacità tecnica necessaria a trasformare i finanziamenti europei in opere reali, nei tempi certi che Bruxelles impone. z

Scopri il ruolo del GALP

 IL PROGETTO 

La visione integrata in un colpo d’occhio

L’infografica illustra l’architettura dell’ITI La Costa d’Oro Smart Land: i 5 progetti portanti, i 6 corridoi tematici strategici e i 720 milioni di euro di investimenti previsti per il periodo 2025–2033.

Un piano integrato pensato per 12 Comuni, coordinato dal GALP FLAG Golfo di Termini Imerese per tutta la durata del programma.

€720M
Investimenti 2025–2033
5
Progetti portanti
6
Corridoi tematici

Se un territorio ha una
→ strategia chiara
→ concentrata su un’area ben definita
→ su alcuni obiettivi condivisi

può utilizzare in modo coordinato diversi fondi europei, superando la logica dei progetti isolati e scollegati tra loro.

 

 I PROGETTI STRATEGICI 

Cinque progetti bandiera per il territorio

Cinque assi progettuali integrati che coprono mobilità, ambiente, turismo e sicurezza, progettati per generare impatti duraturi sull’intera area costiera.

Progetto 01

La Greenway Costiera

Un percorso di mobilità dolce di circa 70 km che collega Ficarazzi a Pollina, attraversando aree urbane, naturali e culturali.

🚴 Mobilità sostenibile
Progetto 02

Ripascimento della Costa

Interventi sistemici per contrastare l’erosione costiera e rigenerare le spiagge del Golfo.

🌊 Ambiente costiero
Progetto 03

Sistema Turistico Diportistico

Sviluppo integrato delle infrastrutture portuali per potenziare la nautica e la Blue Economy.

⚓ Blue Economy
Progetto 04

Distretto Turistico Culturale

Valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed enogastronomico con itinerari integrati.

🏛️ Patrimonio culturale
Progetto 05

Mitigazione Rischio Idraulico

Interventi strutturali per ridurre il rischio idrogeologico con sistemi di monitoraggio avanzati.

💧 Sicurezza territoriale
Il quadro

Impatto atteso: 720 milioni di euro

Cinque progetti sinergici per un piano di investimento che trasformerà il Golfo nei prossimi 9 anni.

 I PROGETTI STRATEGICI 

I sei corridoi tematici

Ogni intervento dell’ITI si inserisce in uno dei sei corridoi tematici, allineati con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda ONU 2030 e con le priorità della programmazione europea 2021–2027.
È necessaria una visione integrata per rigenerare, connettere e valorizzare il territorio costiero.

01

Transizione Energetica

Energie rinnovabili, efficientamento degli edifici pubblici, Comunità Energetiche Rinnovabili. Contrasto alla povertà energetica nel contesto costiero siciliano.

02

Mobilità Sostenibile

Trasporto integrato costa-entroterra, infrastrutture ciclabili, mobilità elettrica e condivisa. Collegamento funzionale tra tutti i Comuni e con l'area metropolitana di Palermo.

03

Monitoraggio Ambientale

Tutela dell'ecosistema marino-costiero, gestione integrata dei rifiuti, prevenzione del dissesto. Sensoristica IoT per il controllo ambientale in tempo reale.

04

Patrimonio e Cultura

Recupero e fruizione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico. Itinerari culturali integrati, digitalizzazione dei beni culturali, promozione turistica sostenibile.

05

Rigenerazione Urbana

Riqualificazione degli spazi pubblici, housing sociale, infrastrutture verdi e blu. Recupero del waterfront e delle aree portuali per nuovi usi civici e turistici.

06

Smart Land - Digitalizzazione

Infrastrutture digitali, servizi pubblici digitali, piattaforme di e-governance, smart services per turismo e pesca. Creazione del Digital Twin territoriale della Costa d'Oro.

Fonti di finanziamento attivabili: I sei corridoi integrano sinergicamente risorse da FESR 2021–2027, FSE+ 2021–2027, FEAMPA, Piano Strategico della Città Metropolitana di Palermo, FUA/SIRU e Piani di Azione Locale (PAL). Lo strumento ITI consente di combinare queste fonti senza vincoli predefiniti di importo, massimizzando l'impatto sullo sviluppo territoriale.

Tre trasformazioni chiave

🌱

Transizione ecologica

Migliorare la qualità dell'aria, dell'acqua e del paesaggio trasformando le emergenze ambientali in opportunità.

⚙️

Transizione digitale

Innovare servizi, turismo e accesso alle informazioni attraverso strumenti digitali avanzati.

🛠️

Infrastrutture e lavoro

Investimenti in rigenerazione urbana per creare nuova occupazione qualificata, non lavoro precario.

Il Patto Territoriale di Responsabilità Sociale

Non una dichiarazione simbolica, ma un impegno concreto con cui Comuni, GALP, imprese, terzo settore e mondo della conoscenza si riconoscono in quattro pilastri fondamentali che orienteranno tutti i progetti dell’ITI.

1
Rigenerazione della Costa
Dalla logica dell'emergenza alla logica della cura: difesa morbida, rinaturalizzazione, stop alla cementificazione, accesso pubblico al mare.
2
Rigenerazione Urbana
Edifici pubblici, spazi aperti, mobilità interna, efficienza energetica, servizi di prossimità, spazi per giovani e cultura.
3
Transizione Ecologica
Rinnovabili, comunità energetiche, ciclovie, monitoraggio ambientale, riduzione emissioni: innovazione locale per la sfida climatica globale.
4
Occupazione Qualificata
Lavoro stabile e di qualità: formazione, percorsi per giovani e disoccupati, imprese innovative, filiere del mare, turismo e cultura.
 FONDI EUROPEI E NAZIONALI 

Un piano di investmento multifondi

L’ITI La Costa d’Oro Smart Land mobilita risorse da più fonti complementari, garantendo la massima copertura finanziaria per ogni tipologia di intervento.

EU FESR 2021–2027
EU FSE+ 2021–2027
EU FEAMPA
IT PSC — Programma Sud
IT FSC 2021–2027
IT FUA / SIRU
SI PR FESR Sicilia
SI PAL — Piani di Azione Locale

Chi è coinvolto

ISTITUZIONI
Dodici Comuni, giunte, uffici tecnici e coordinamento ITI.
Imprese e terzo settore
Aziende locali, associazioni di categoria, cooperative e organizzazioni no-profit.
Conoscenza
Scuole, università e ordini professionali per qualità delle decisioni e sostenibilità dei progetti.
Cittadini
Partecipazione attiva, non di facciata: la comunità come protagonista del cambiamento.

L’ITI sarà forte solo se percepito come un percorso condiviso del territorio, non come un programma del GALP o dei Comuni. 
Gli attori convolti dovranno credere nella cooperazione, mettersi in rete e andare oltre la logica del mero progetto.
Dovranno proporre idee, controllare e partecipare.

I 12 Comuni firmatari

L’ITI La Costa d’Oro Smart Land coinvolge 12 Comuni della Città Metropolitana di Palermo, affacciati sul Golfo di Termini Imerese, che hanno sottoscritto l’accordo di adesione alla strategia di sviluppo integrato.

 STRUTTURA OPERATIVA

L’Ufficio Tecnico ITI

Il “motore operativo” dell’intero programma.
Non sostituisce i Comuni, ma li rafforza:

→ Supporto alla progettazione esecutiva
→ Gestione degli appalti e direzione lavori
→ Rendicontazione puntuale delle spese
→ Monitoraggio tempi, avanzamento fisico e finanziario

Dodici Comuni in rete invece di dodici Comuni soli:

→ competenze condivise,
→ procedure standardizzate,
→ meno errori e ritardi.

 IL PERCORSO 

La roadmap dell’ITI

Un percorso strutturato in fasi progressive, dalla negoziazione partecipata fino alla chiusura del programma, garantendo trasparenza e coinvolgimento a ogni tappa.

Il monitoraggio non misura solo le opere realizzate, ma gli effetti concreti: qualità degli spazi, occupazione,
mobilità, ambiente e percezione delle persone che vivono nella Costa d’Oro.

2024

Definizione e Approvazione della Strategia

Elaborazione condivisa della strategia territoriale ITI e validazione istituzionale.

2025

Firma dell’Accordo Istituzionale

Sottoscrizione ufficiale tra Regione Siciliana e 12 Comuni firmatari.

2026

Avvio dei Progetti Bandiera

Partenza operativa degli interventi prioritari e delle prime gare pubbliche.

2027 – 2031

Fase di Attuazione Multisettoriale

Sviluppo integrato dei corridoi tematici e implementazione degli investimenti.

2032 – 2033

Completamento e Valutazione Finale

Chiusura degli interventi, monitoraggio degli impatti e rendicontazione finale.

Da oggi, la responsabilità
è condivisa

Questo non è una cerimonia formale: è l’avvio di un cantiere complesso che durerà anni.
Amministratori, tecnici, imprese, scuole, università e cittadini: ciascuno ha un pezzo di responsabilità nel successo di questo percorso.

La Costa d’Oro non è un margine periferico d’Europa: da oggi può diventare un laboratorio europeo di innovazione territoriale. Dipende da ciascuno di noi far sì che questa frase non resti uno slogan, ma diventi realtà.

 IL MOTORE DEL TERRITorio 

Il GALP Golfo di Termini Imerese è il soggetto attuatore dell’ITI

Per 9+2 anni, il GALP garantirà a tutti gli 12 Comuni una struttura tecnica dedicata, con competenze elevate in progettazione, appalti pubblici, rendicontazione europea e governance territoriale. Un partner permanente, non una consulenza occasionale.