Nuove sfide per il futuro

Gli Investimenti Territoriali Integrati

ITI La Costa d’oro Smart Land: Strategie integrate per uno sviluppo territoriale intelligente e sostenibile

Gli Investimenti Territoriali Integrati

Per favorire la transizione dell’area della Costa d’Oro in una Smartland innovativa, sostenibile, sicura e attrattiva, verrà adottato lo strumento ITI, Investimento Territoriale Integrato.

L’Investimento Territoriale Integrato rappresenta uno strumento operativo che permette di promuovere lo sviluppo di un determinato territorio attraverso un’unica pianificazione strategica, accedendo a varie fonti di investimento senza vincoli di importo o risorse predefinite.

Vedi infografica

i.t.i. SMARTLAND
lA COSTA D’ORO

L’ITI Smart Land La Costa d’Oro permetterà di creare un nuovo modello di sviluppo territoriale attraverso la combinazione sinergica di una serie di strumenti di programmazione:

EU FESR 2021–2027
EU FSE+ 2021–2027
EU PTP
IT PMS - Città Metropolitana di Palermo
IT FUA / SIRU
SI PAL — Piani di Azione Locale

IL TERRITORIO

Il territorio del progetto ITI Smart Land La Costa d’Oro comprende 12 Comuni, tutti appartenenti alla fascia costiera di riferimento “Golfo di Termini Imerese”:

INTERVENTI

Il modello di attuazione dell’I.T.I. Costa d’Oro Smart land prevede l’individuazione in un unico grande milestone : la rigenerazione sostenibile del territorio, di cui fanno parte i seguenti progetti portanti:

il PUMS di territorio caratterizzato dalla greenway territoriale, i Bacini idrici di compensazione, il Ripascimento della costa, il Distretto culturale, un nuovo sistema portuale.

PROGETTI PORTANTI TRASVERSALI

La Transizione energetica emerge come tema cruciale, dato l’aumento della consapevolezza sugli impatti climatici e l’avvicinarsi dell’esaurimento delle risorse fossili.

La digitalizzazione si configura come una tematica chiave e trasversale nel contesto dello sviluppo territoriale, necessaria per rendere un territorio connesso efficiente ed intelligente.

Un processo necessario implica la trasformazione dei comuni in città intelligenti e sostenibili mediante l’impiego di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

I CORRIDOI TEMATICI

Un‘analisi strategica d’insieme degli strumenti di programmazione applicati al territorio, ci consentono di individuare seguenti sei corridoi tematici: Transizione energetica, Mobilità sostenibile, Monitoraggio e salvaguardia ambientale, Conservazione e valorizzazione del patrimonio, Rigenerazione, Digitalizzazione.

TRANSIZIONE ENERGETICA
Il corridoio Transizione energetica costituisce l’asse di trasformazione del sistema energetico della Costa d’Oro verso un modello low‑carbon, in coerenza con Green Deal, Pacchetto “Fit for 55” e PNIEC.
L’ambito include interventi di efficienza energetica sugli edifici pubblici e sulle infrastrutture di uso collettivo (illuminazione, impianti sportivi, scuole, strutture socio‑sanitarie), con approcci integrati edificio‑impianto‑utente e sistemi di gestione intelligente dell’energia (BMS, sensoristica, telecontrollo).
Sono promossi modelli di produzione diffusa da FER (fotovoltaico, solare termico, mini‑eolico, sistemi ibridi) e la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili a scala di singolo Comune e di area vasta, come strumenti di contrasto alla povertà energetica e di redistribuzione dei benefici economici.
Rientrano nel corridoio anche progetti pilota di integrazione tra energia e mobilità (ricarica elettrica alimentata da FER, storage, vehicle‑to‑grid), oltre a soluzioni di demand‑response e flessibilità dei carichi per ottimizzare i picchi di domanda.
La dimensione di governance prevede la definizione di piani energetici intercomunali, il rafforzamento delle Energy Management Unit, la standardizzazione dei data set energetici territoriali e l’adozione di strumenti di monitoraggio ex ante/ex post allineati agli indicatori del Reg. (UE) 2021/1060.
MOBILITÀ SOSTENIBILE
Il corridoio Mobilità sostenibile ha la funzione di riequilibrare il modal split a favore di modalità a zero o basse emissioni, integrando pianificazione dei trasporti, gestione costiera e politiche turistiche.
La strategia si fonda su un PUMS di area vasta centrato sulla greenway litoranea, che connette i centri urbani, i porti, le fermate ferroviarie e i poli di attrazione turistica, configurando una dorsale ciclabile e pedonale continua lungo il Golfo di Termini Imerese.
Sono prioritari:
  • il potenziamento del TPL su gomma e ferro, con servizi cadenzati, nodi di interscambio e integrazione tariffaria;
  • la realizzazione di infrastrutture per la mobilità dolce (ciclovie, passerelle, percorsi accessibili) e sistemi di bike sharing e micro‑mobilità;
  • la progressiva transizione a flotte a basso impatto emissivo (elettrico, ibrido, eventualmente idrogeno verde).
  • Il corridoio promuove inoltre ITS per l’ottimizzazione delle reti (infomobilità in tempo reale, gestione semaforica adattiva, smart parking), soluzioni MaaS per l’integrazione dei servizi e azioni di mobility management rivolte a scuole, PA e cluster produttivi.
    In coerenza con le migliori pratiche europee, particolare attenzione è rivolta alla riduzione dei flussi veicolari lungo la costa, alla sicurezza stradale e all’accessibilità universale, con indicatori di risultato legati a emissioni, tempi di percorrenza e qualità dell’aria.
    SALVAGUARDIA AMBIENTALE
    Il corridoio Salvaguardia ambientale struttura una politica territoriale di tutela del capitale naturale e di gestione integrata delle zone costiere (ICZM), affrontando in modo sistemico erosione, rischio idrogeologico e pressioni antropiche.
    Le azioni cardine riguardano: sistemi di monitoraggio costiero e marino (boe, rilievi batimetrici, telerilevamento, sensori in rete), osservatori ambientali digitali e banche dati georiferite a supporto della pianificazione e della valutazione ex ante degli interventi.
    Sono previsti interventi di difesa morbida e ripascimento degli arenili, rinaturalizzazione di sponde e alvei, infrastrutture verdi e blu per la laminazione delle piene, nonché misure di riduzione dell’inquinamento da scarichi civili, industriali e portuali.
    Il corridoio integra i piani di bacino, i piani di gestione dei siti Natura 2000 e gli strumenti di adattamento climatico locale, adottando approcci ecosistemici e soluzioni basate sulla natura (Nature‑Based Solutions) in linea con le linee guida UE sulla resilienza climatica.
    Sul piano istituzionale viene promosso un modello di governance multi‑livello che coordina Comuni costieri, Autorità di bacino, GALP, enti parco e autorità portuali, definendo protocolli condivisi per emergenze, manutenzioni e monitoraggio degli indicatori ambientali chiave.
    CONSERVAZION E DEL PATRIMONIO
    Il corridoio Conservazione del patrimonio assume il sistema dei beni culturali, paesaggistici e identitari della Costa d’Oro come infrastruttura strategica di sviluppo, in coerenza con le più recenti traiettorie europee su patrimonio e transizione verde/digitale.
    Rientrano nel perimetro sia il patrimonio materiale (centri storici, architetture di pregio, complessi produttivi dismessi legati alla marineria e all’agroalimentare, paesaggi costieri e agricoli) sia quello immateriale (tradizioni marinare, pratiche enogastronomiche, saperi legati al mare e alla pesca).
    Sono prioritari interventi di:
  • messa in sicurezza e restauro conservativo, nel rispetto delle carte del restauro e degli standard europei di efficienza energetica compatibili con il valore storico;
  • rifunzionalizzazione di immobili e spazi pubblici in chiave culturale, creativa ed educativa (hub culturali, centri di interpretazione del paesaggio, spazi per industrie culturali e creative);
  • messa in rete dei siti attraverso itinerari tematici e prodotti turistici integrati a scala di area vasta.
  • Il corridoio promuove inoltre la digitalizzazione del patrimonio (catalogazione, gemelli digitali, realtà aumentata/virtuale per la fruizione avanzata) e l’adozione di modelli di governance multi‑attore (fondazioni di partecipazione, partenariati pubblico‑privati, accordi di valorizzazione), in linea con le migliori pratiche URBACT e Capital of Smart Tourism.
    Gli impatti attesi si misurano in termini di incremento della fruizione qualificata, attivazione di filiere culturali e creative, nuova occupazione e rafforzamento dell’identità territoriale condivisa.
    RIGENERAZIONE
    Il corridoio Rigenerazione costituisce la “spina dorsale” fisica dell’ITI, finalizzata alla riqualificazione integrata della fascia costiera e dei sistemi insediativi, con un approccio place‑based e partecipativo in linea con l’Agenda Urbana europea e le buone pratiche URBACT.
    L’ambito comprende waterfront, lungomari, aree portuali minori, quartieri costieri e fronti urbani degradati, spazi pubblici sottoutilizzati e aree produttive in trasformazione, che vengono ripensati come sistemi continui di spazi aperti, infrastrutture verdi e blu, servizi di prossimità e funzioni economiche innovative.
    Le tipologie d’intervento includono:
  • riqualificazione di spazi pubblici (piazze, lungomari, percorsi di accesso al mare), con standard elevati di qualità paesaggistica, resilienza climatica e accessibilità universale;
  • riuso di edifici e aree dismesse per funzioni culturali, sociali, imprenditoriali e di accoglienza, con particolare attenzione alla blue economy e ai servizi legati al mare;
  • nterventi NBS (rinaturalizzazioni, sistemi drenanti, ombreggiamento naturale) per migliorare comfort microclimatico e ridurre il rischio idrogeologico.
  • La rigenerazione è concepita come processo integrato fisico‑sociale‑economico: agli investimenti materiali si affiancano azioni immateriali di accompagnamento (animazione di comunità, percorsi di capacity building, supporto all’autoimprenditorialità, gestione condivisa di spazi rigenerati) ispirate alle esperienze europee di rigenerazione partecipata.
    Un sistema di indicatori misurerà benefici in termini di qualità urbana percepita, uso degli spazi pubblici, inclusione sociale, attrattività turistica e investimenti privati catalizzati, garantendo la coerenza con il quadro di performance dei fondi strutturali.
    DIGITALIZZAZIONE
    Il corridoio Digitalizzazione supporta la trasformazione della Costa d’Oro in una “smart land” data‑driven, nella quale la dimensione digitale è trasversale a energia, mobilità, ambiente, patrimonio e rigenerazione, in linea con le migliori pratiche europee di smart tourism e smart city.
    Il focus è duplice: da un lato infrastrutturazione digitale (connettività, sensoristica IoT, piattaforme interoperabili, geodatabase territoriali); dall’altro sviluppo di servizi e applicazioni digitali avanzate per PA, imprese e visitatori (e‑government, app di destinazione, sistemi di prenotazione integrati, piattaforme di partecipazione).
    Sono previste:
  • piattaforme integrate di gestione del territorio e dei servizi (energy management, monitoraggio ambientale, gestione flussi turistici e di mobilità), con cruscotti di supporto alle decisioni per amministratori e tecnici;
  • soluzioni digitali per la fruizione del patrimonio e del paesaggio (app, realtà aumentata, percorsi interattivi), coerenti con gli standard di accessibilità e inclusione della European Capital of Smart Tourism;
  • sistemi di raccolta, apertura e riuso dei dati (open data) per stimolare innovazione, start‑up e servizi privati a valore aggiunto. Il corridoio prevede infine azioni di rafforzamento delle competenze digitali nella PA, nelle imprese turistiche e nelle comunità locali, in modo da garantire l’effettivo utilizzo delle soluzioni implementate e ridurre il digital divide territoriale.
  • La dimensione digitale è così configurata come abilitatore orizzontale dell’intera strategia ITI, contribuendo alla trasparenza amministrativa, alla partecipazione dei cittadini, alla competitività delle filiere economiche e al posizionamento della Costa d’Oro come destinazione smart e sostenibile nel contesto mediterraneo.

    Animazione TERRITORIALE

    ITER PROCEDURALE PER L’AVVIO DELL’I.T.I.“LA COSTA D’ORO SMART LAND”

    L’iter procedurale per la creazione e la realizzazione dell’I.T.I. “La Costa d’Oro Smart Land” si articola in diverse fasi fondamentali, ognuna delle quali rappresenta un passo cruciale verso la concretizzazione del progetto.

    1

    Fase preliminare

    • Adesione dei comuni all’iniziativa la Costa d'Oro Smart Land;
    • Conferimento del mandato di progettazione dell'ITI al GALP Golfo di Termini Imerese;
    • Presentazione degli esiti del Focus Territoriale
    • Individuazione dell'advisor tecnico-economico a supporto delle fasi progettuali e costruzione della società consortile.
    2

    Dichiarazione di pubblica utilità

    La dichiarazione di "pubblica utilità", proclamata con delibera del Consiglio comunale, è un atto formale che attesta che un determinato progetto o intervento ha un interesse pubblico, ossia che i benefici che ne derivano sono a favore della collettività
    L'approvazione da parte dei consigli comunali è un passaggio fondamentale per procedere alla realizzazione del progetto.

    3

    Presentazione del project financing

    Il progetto si fonda su un partenariato pubblico-privato attivato tramite gara a doppio oggetto: selezione di un socio privato qualificato e affidamento alla Società di Scopo della gestione integrata dei servizi. Questa include progettazione, coordinamento, rendicontazione e supporto agli enti locali. Il modello assicura efficienza, continuità operativa e valorizzazione delle competenze per l’attuazione dei progetti ITI nel periodo 2026–2034.

    4

    Fase Operativa

    La fase operativa rappresenta l'effettiva attuazione degli interventi previsti dall'I.T.I. La Costa d'Oro Smart Land. Essa si articola nelle seguenti sotto-fasi dei progetti:
    a. pianificazione;
    b. gestione;
    c. monitoraggio.

    documenti

    Contatti

    Indirizzo

    Strada Vicinale Montagnola Serradifalco, 90011 Bagheria (PA)