Il motore tecnico
del territorio
GALP FLAG Golfo di Termini Imerese — Soggetto Attuatore ITI La Costa d’Oro Smart Land
Per 9+2 anni, il GALP affianca tutti gli 11 Comuni firmatari con un’assistenza tecnica integrata e permanente:
dalla progettazione delle opere alla rendicontazione europea, garantendo che ogni euro di fondi UE si trasformi in infrastrutture reali per il territorio.
Chi è il GALP FLAG Golfo di Termini Imerese
Il GALP — Gruppo di Azione Locale per la Pesca (FLAG, Fisheries Local Action Group) del Golfo di Termini Imerese è un partenariato pubblico-privato riconosciuto nell’ambito della programmazione europea FEAMPA, che riunisce Comuni, associazioni di pescatori, imprese della filiera ittica, organizzazioni della società civile e istituzioni accademiche che insistono sul Golfo.
Struttura di sviluppo locale partecipato ai sensi dell’art. 33 del Reg. UE 2021/1060, il GALP vanta una consolidata esperienza nella programmazione e gestione dei fondi europei, nella costruzione di partnership territoriali multi-istituzionali e nella governance di processi complessi di sviluppo locale.
"Il GALP non è un consulente esterno chiamato per un singolo progetto. È una struttura radicata nel territorio."
Struttura di sviluppo locale partecipato ai sensi dell’art. 33 del Reg. UE 2021/1060, il GALP vanta una consolidata esperienza nella programmazione e gestione dei fondi europei, nella costruzione di partnership territoriali multi-istituzionali e nella governance di processi complessi di sviluppo locale.
Questa profonda conoscenza del contesto locale — delle sue opportunità, delle sue fragilità istituzionali, delle sue risorse umane e ambientali — è la ragione per cui il GALP è il soggetto ideale per guidare l’ITI La Costa d’Oro Smart Land attraverso tutta la sua durata.
Action Group EU
come soggetto attuatore
dall'ITI
gestiti
La struttura del partenariato GALP
Il GALP aggrega in un unico soggetto di governance:
- 🏛️ Comuni e Città Metropolitana di Palermo
- 🎣 Organizzazioni di pescatori e cooperative
- 🏢 Imprese e associazioni di categoria
- 🎓 Università e centri di ricerca
- 🤝 Organizzazioni della società civile
Il ruolo del GALP
Il GALP non si limita a coordinare o consigliare. Come soggetto attuatore dell’ITI, assume la gestione operativa completa di ogni fase del ciclo di vita dei progetti, coprendo tutte le competenze tecniche che i singoli Comuni non possono sviluppare internamente.
Progettazione esecutiva delle opere
Il GALP coordina team di ingegneri, architetti e tecnici specializzati per sviluppare i progetti definitivi ed esecutivi di tutte le opere previste nei sei corridoi tematici.
Gestione gare d'appalto europee
Preparazione dei documenti di gara conformi alla normativa europea, pubblicazione sulle piattaforme telematiche, valutazione delle offerte e aggiudicazione.
Direzione lavori e cantieri
Supervisione tecnica delle fasi di cantiere per garantire qualità, sicurezza e rispetto dei tempi, controllando varianti e stati avanzamento lavori.
Rendicontazione e certificazione spese UE
Documentazione e caricamento delle spese sulle piattaforme nazionali ed europee per garantire il rimborso corretto dei fondi.
Monitoraggio milestone e target UE
Controllo continuo del rispetto della regola N+2 e dei target intermedi, con attivazione tempestiva di misure correttive.
Coordinamento interistituzionale
Raccordo permanente tra Comuni, Regione, Città Metropolitana e Autorità di Gestione per un unico centro di coordinamento operativo.
Il vantaggio decisivo del modello GALP:
Un unico centro tecnico specializzato che concentra competenze, responsabilità e capacità operativa, riducendo frammentazione amministrativa, ritardi procedurali e rischi di disimpegno dei fondi europei.
Dai fondi UE alle opere reali: IL GALP è il ponte
I Comuni italiani affrontano tre ostacoli strutturali: carenza di competenze tecniche, rischio di perdita dei fondi per i ritardi burocratici, e l’impossibilità di gestire da soli la complessità della rendicontazione europea.
L’ITI, con il GALP come soggetto attuatore, ribalta questa dinamica: porta gestione tecnica specializzata direttamente sul territorio, aggrega decine di Comuni in un’unica struttura efficiente e garantisce il rispetto delle scadenze europee.
Il risultato: i fondi vengono spesi, le opere vengono realizzate, nei tempi che Bruxelles impone.
9+2 anni di assistenza tecnica integrata
La forza di un soggetto attuatore stabile non sta solo nelle competenze tecniche ma anche nella continuità della gestione dei processi.
Per 9+2 anni, ogni Comune firmatario avrà al proprio fianco una struttura tecnica dedicata che conosce il territorio e lo sviluppo europeo con la stessa profondità.
📋 Fase di avvio (2026)
Attivazione della struttura tecnica, definizione operativa dei corridoi e avvio delle prime attività di progettazione.
🛠️ Fase di progettazione (2026–2027)
Redazione dei progetti preliminari, definitivi ed esecutivi e validazione tecnica degli interventi previsti.
📑 Fase di gara (2027–2028)
Predisposizione documentazione, pubblicazione bandi e gestione completa delle procedure di appalto.
🏗️ Fase esecutiva (2028–2031)
Avvio e gestione dei cantieri, direzione lavori, controllo qualità e monitoraggio avanzamento fisico e finanziario.
📊 Fase di monitoraggio (2031–2033)
Verifica milestone e target europei, rendicontazione progressiva e gestione della regola N+2.
✅ Fase di chiusura (2033–2035)
Collaudi finali, certificazione definitiva delle spese e completamento amministrativo del programma.
La governance del’ITI: chi decide, chi attua
Il modello ITI distingue con chiarezza il ruolo politico dei Comuni dal ruolo tecnico del GALP. I Comuni mantengono la titolarità e la decisione strategica. Il GALP garantisce l’attuazione operativa, rimuovendo le barriere tecniche che storicamente bloccano la spesa dei fondi europei.
Principio di responsabilità condivisa: Il Comune rimane stazione appaltante formale e beneficiario diretto delle opere. Il GALP gestisce tutta la complessità tecnica, giuridica e finanziaria del processo, rispondendo alle Autorità di Gestione regionali ed europee per la corretta attuazione del programma.
Accordo GALP-IUSE: Infrastruttura di Governance
Una vera infrastruttura permanente di capacity building, con tre funzioni strategiche.
L'ITI non porta solo fondi, porta capacità. Il patrimonio di competenze resterà sul territorio anche dopo la chiusura formale del programma.
